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Sintesi.

Dagli  anni  Settanta ebbe inizio una seconda rivoluzione industriale,
favorita dal progresso della scienza e della tecnologia e accompagnata
da profonde trasformazioni sociali. Nel campo delle fonti energetiche,
anche  se  il  carbone  continu  a  restare  quella  principale,   si
preparavano trasformazioni rivoluzionarie grazie all'energia elettrica
e al petrolio. La ricerca scientifica consent la crescente diffusione
dell'acciaio e dell'alluminio e la realizzazione di sostanze  chimiche
e   contribu  in  misura  determinante  alla  crescita  dell'attivit
produttiva.  (Paragrafo 1).
L'accelerazione  dello sviluppo industriale fu  resa  possibile  anche
dalla   grande  quantit  e  dal  basso  costo  della  manodopera   e,
specialmente  per  le industrie pesanti, dall'ampia  disponibilit  di
capitali.  Il  rapporto  sempre pi stretto  tra  banche  ed  attivit
produttive port allo sviluppo del capitalismo finanziario. (Paragrafo
2).
Grandi  progressi furono compiuti nel settore dei trasporti.  La  rete
ferroviaria  mondiale  divent  sempre  pi  estesa  e  ramificata;  i
traffici   marittimi  conobbero  una  straordinaria  intensificazione,
grazie  allo sviluppo della navigazione a vapore, alla costruzione  di
porti e di canali e alla riduzione delle tariffe. Furono messi a punto
i  primi  aeroplani,  dotati di motore a scoppio.  L'automobile  pass
dalla fase sperimentale a quella della produzione in serie, avviandosi
a modificare profondamente non solo i trasporti ma l'intero modello di
sviluppo.  (Paragrafo 3).
La  telegrafia senza fili e il telefono ponevano le basi di una  nuova
era  nel  campo  delle comunicazioni. L'informazione andava  assumendo
dimensioni di massa, grazie al perfezionamento dei mezzi tecnici e  ai
finanziamenti  provenienti dalla pubblicit  commerciale.   (Paragrafo
4).
La crescita produttiva originata dalla seconda rivoluzione industriale
non  fu  seguita da un corrispettivo aumento della domanda; ne  deriv
una  crisi  di  sovrapproduzione, che provoc  la  cosiddetta  "grande
depressione", ossia un periodo di stagnazione e di assestamento  dagli
anni Settanta alla met dei Novanta. In Europa particolarmente colpita
fu l'agricoltura, a causa della concorrenza americana. (Paragrafo 5).
Fenomeno   tipico   della  seconda  rivoluzione  industriale   fu   la
concentrazione dell'attivit produttiva di interi settori  nelle  mani
di  poche  grandi  aziende; lo stesso processo port  alla  formazione
delle   prime  imprese  multinazionali.  In  gran  parte   dei   paesi
industrializzati venne adottata una politica doganale protezionistica.
(Paragrafo 6).
